Dalla Campania ultimo monito per le integrazioni salariali dei medici di urgenza ed emergenza

Comunicato del 09 luglio 2024

Il Presidente della Regione Campania ha preannunciato l’emanazione di un provvedimento che prevederà un aumento di 100 euro all’ora per i medici che prestano la propria opera in pronto soccorso.

E’ un annuncio che esprime il tentativo di impiegare al massimo le finanze regionali verso questo scopo.

La Campania aveva già bandito un concorso unico regionale per la disponibilità di medici specializzati per i pronto soccorso, ma solo in cinquanta avevano risposto: un numero esiguo per le esigenze del territorio che chiede a gran voce una sforzo nazionale per evitare la desertificazione dei medici in urgenza ed emergenza ed, in concomitanza, la riduzione dei medici “a gettone” i quali gravano sulle finanze pubbliche in modo talmente ingente che sarebbe il caso di fare una maggiore pianificazione finanziaria per redistribuire le risorse ed aumentare i salari dei medici di urgenza ed emergenza. 

Il Presidente De Luca ha gridato a gran voce l’importanza da parte del Governo di stabilire misure che raddoppino gli stipendi di quei medici, ma anche di consentire la contrattualizzazione dei giovani specializzandi con contratti a tempo indeterminato già dopo il primo anno di specializzazione.

Nel frattempo la Campania continuerà a bandire concorsi mirati per i singoli territori, ma la disponibilità per gli specialisti dell’emergenza non c’è.

Si ricorda che anche la Giunta regionale del Lazio, nel febbraio scorso, ha approvato la proroga, su proposta del Presidente, delleprestazioniaggiuntive per i medici operanti nei pronto soccorso degli ospedali del Lazio.

Il provvedimento, attuato già nel 2023 e valido per il 2024, ha una dotazione finanziaria di nove milioni di euro ed è il frutto di un accordo tra la Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio.

L’accordo individua una serie di azioni volte a garantire la copertura dei turni e l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nelle strutture di pronto soccorso e dipartimento d’emergenza e accettazione del Lazio. 

La misura prevede un tariffario di incentivi per i medici di pronto soccorso, che hanno ricevuto in busta paga, a partire da maggio 2023, cento euro in più ogni ora di lavoro. In particolare, il compenso aggiuntivo parte dai 340 euro per 65 ore mensili, di cui almeno un turno notturno e/o festivo, per arrivare fino a 1.040 euro per 150 ore, comprensive di 5 turni notturni e/o festivi.

Il problema, tuttavia, rimane e non è un appannaggio delle sole Regioni menzionate, ma di tutto il territorio italiano.

avv. Maria Antonella Mascaro

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