Chi siamo
"ACOP si pone al servizio delle Strutture Sanitarie Private, rivendicandone il ruolo
fondamentale per garantire il pluralismo imprenditoriale necessario per assicurare al paziente
la libera scelta e la qualità delle cure, nonché il tempestivo diritto alla soddisfazione delle
concrete esigenze sanitarie."
Il presidenteOn. Michele Vietti


Michele ViettiPresidente
È Presidente di ANFIR - Associazione delle Finanziarie Regionali, Finpiemonte Spa, Consigliere ABI. Già Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2010 al 2014, è stato deputato per quattro legislature e sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia e al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ha presieduto le Commissioni ministeriali per la riforma del diritto societario e del diritto fallimentare. È professore straordinario di diritto pubblico dell’economia presso la Facoltà di economia dell’Università LUMSA- Roma, e autore di numerose pubblicazioni nel campo del diritto dell’economia e dell’ordinamento giudiziario. È avvocato patrocinante in Cassazione.
Strutture
Fanno parte di Acop oltre 150 strutture sul territorio nazionale
+150(in fase di aggiornamento)
Posti letto
Il numero totale di posti letto delle strutture aderenti
+15000(in fase di aggiornamento)
Dipendenti
I dipendenti delle strutture aderenti ACOP
+25000(in fase di aggiornamento)
Acop Italia
News e Iniziative

Sanità, Rapporto GIMBE 2026: oltre 42 miliardi di spesa a carico delle famiglie. Vietti (ACOP): «Servono risorse aggiuntive per la sanità»
Il 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale evidenzia le crescenti difficoltà di accesso alle prestazioni, il peso della spesa privata sulle famiglie e il progressivo ricorso a fondi sanitari e assicurazioni. Il Presidente nazionale ACOP Michele Vietti richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare il finanziamento del sistema e valorizzare il ruolo delle strutture private accreditate. Nel 2025 la spesa

Sanità accreditata, ACOP: il mancato aumento dei DRG mette a rischio la sostenibilità delle strutture e il diritto alle cure
ACOP torna a richiamare l’attenzione sulla necessità di un adeguamento delle tariffe per le prestazioni ospedaliere, denunciando le conseguenze del mancato incremento del 3,68% dei DRG sulla sostenibilità economica delle strutture sanitarie accreditate e sulla capacità del Servizio sanitario nazionale di garantire ai cittadini un’assistenza adeguata. La posizione dell’Associazione evidenzia le criticità derivanti dal prolungato mancato aggiornamento delle tariffe, ormai

Danno biologico per il contagio da HCV da emotrasfusione
Un’interessante ordinanza della terza sezione civile della Corte di Cassazione – n. 17509/2026 – affronta il tema della responsabilità del Ministero della Salute per contagio da HCV conseguente ad emotrasfusione. Nel caso esaminato, la trasfusione era stata praticata nel 1966, durante un parto, e la paziente aveva successivamente sviluppato un’epatite C evolutasi in cirrosi e insufficienza epatica. La donna era,

I nuovi LEA
COMUNICATO 08 OTTOBRE 2026 Dal 30 ottobre entreranno in vigore i nuovi livelli essenziali di assistenza con un numero maggiore di prestazioni erogate e garantite dal servizio sanitario nazionale. Due nuovi decreti sono stati emanati il 30 settembre ultimo scorso con effettiva entrata in vigore dopo trenta giorni. Le novità riguardano l’introduzione di nuove esenzioni per tre patologie, lo screening

9° Rapporto GIMBE: cresce la difficoltà di accesso alle cure, oltre 5,8 milioni di italiani rinunciano a visite ed esami
COMUNICATO 07 OTTOBRE 2026 Finanziamento, liste d’attesa, carenza di personale e diseguaglianze territoriali tra le principali criticità del Servizio Sanitario Nazionale. Vietti (ACOP): «Servono risorse aggiuntive per la sanità. Il privato accreditato è una garanzia contro le inefficienze del SSN». È stato presentato oggi, 7 ottobre, alla Camera dei Deputati il 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale, che restituisce

Il nuovo scenario della fuga dei medici dal SSN
COMUNICATO 06 OTTOBRE 2026 La sanità italiana sta affrontando una nuova ondata di emergenza, già iniziata da alcuni anni: sempre più medici scelgono di lasciare il servizio sanitario nazionale. Secondo un’analisi di Anaao Assomed pubblicata il 2 ottobre 2026, nel 2025 si sono dimessi volontariamente 3.767 medici ospedalieri. Il dato è in forte aumento rispetto ai 1.503 del 2024, con
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