In apertura dell’Assemblea Generale ACOP in data 17 giugno u.s. si è tenuto, presso la sede della Confcommercio in Roma, il convegno sul tema “Futuro SSN: Appalto o Programmazione”. Il presidente ACOP, on. prof. Michele Vietti, nel suo intervento introduttivo, dopo i saluti istituzionali da parte del Vice Presidente Confcommercio, Andrea Chevallard, ha evidenziato come il confronto sul tema Appalto o Programmazione come modello di welfare che si vuole consegnare alle generazioni future non sia una discussione incentrata sul dibattito tra modelli organizzativi o amministrativi ma si basi su come garantire il diritto costituzionale della tutela alla Salute.
“La sanità accreditata svolge un ruolo decisivo nel sistema sanitario nazionale e, attualmente, sta attraversando numerose sfide a causa dell’aumento del divario economico che fa sì che aumenti il numero di persone che ricorrono al Servizio Sanitario Nazionale. Oggi siamo il secondo paese più vecchio al mondo e le patologie croniche rappresentano la componente principale della domanda sanitaria. Vi è dunque un aumento dei costi a questo si aggiunge la carenza di personale e la mobilità dei pazienti per la forte migrazione da sud a nord. In questo scenario così critico ci si domanda come governare la Sanità e con quali regole”, continua il Presidente Vietti.
“La scelta di governare la sanità con l’emergenza non appare congrua occorre la programmazione intesa come capacità di leggere i bisogni della popolazione, trasformarli in un sistema capace di prevenirli. Occorre la capacità di fare previsioni che tengano conto delle reali esigenze dei cittadini: programmare non vuol dire centralizzare ogni decisione, ma creare una governance capace di gestire tutte le risorse sia pubbliche che private in una logica che lasci alle spalle il dibattito sulla contrapposizione, ormai superata, tra pubblico e privato. Ogni prestazione effettuata al paziente è una prestazione che risponde a regole pubbliche”, ribadisce il Presidente Vietti. “La sanità privata opera quale soggetto integrato in tale sistema”. “La vera distinzione”, sottolinea il Presidente ACOP, dunque, “risiede tra ciò che produce valore al cittadino, garantendo qualità e appropriatezza delle cure e tra chi non lo fa.” Il Presidente Vietti puntualizza nel Suo intervento come la Sanità privata garantisca una quota significativa dell’offerta sanitaria contribuendo alla crescita dei territori. Nel corso dell’interessante dibattito, I relatori intervenuti hanno sottolineato come l’Appalto in sanità non sia la scelta da preferire.
Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in video collegamento, ha spiegato che a suo parere la discussione sull’Appalto in Sanità va intesa come opportunità di subordinare il rilascio dell’accreditamento a procedure pubbliche nell’ottica del miglior utilizzo di risorse statali. Il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mule’ ha puntualizzato come la Direttiva Bolkestein non possa ricomprendere nel suo campo di applicazione i “Servizi sanitari”, indipendentemente dal fatto che siano prestati da strutture pubbliche o private accreditate poiché per sua natura la gestione della salute deve rispondere a criteri di programmazione sanitaria pubblica, volti a garantire l’universalità, l’equità e la continuità delle cure, e non alla sola logica di mercato.
“Il Legislatore, chiamato a disciplinare la materia”, conclude l’On. Mule’, “dovrà tenerne conto assolutamente, riconoscendo che la Sanità privata è fondamentale pubblica poiché consente al SSN di realizzare quegli obiettivi che da solo non riuscirebbero affatto”. Il Vice Presidente ACOP, Avv. Vincenzo Paolini, a conclusione dei lavori, è intervenuto proprio per riaffermare che in quest’ottica la Sanità privata e, quindi, l’ACOP nella sua funzione rappresentativa, chiedono che la competizione sia regolata e non sia penalizzante per le Strutture che hanno sempre investito per migliorare i loro servizi per i cittadini, svolgendo, indiscutibilmente, una funzione di interesse pubblico.
Al termine dell’Assemblea sono state presentate due nuove convenzioni riservate agli associati. La partnership con GETEC offre soluzioni specialistiche per l’efficientamento energetico, la sostenibilità e la gestione degli impianti delle strutture sanitarie. La convenzione con HOWDEN mette invece a disposizione servizi di consulenza e brokeraggio assicurativo dedicati, con condizioni e strumenti pensati per le esigenze specifiche del settore sanitario.
I lavori assembleari hanno confermato la vitalità dell’Associazione e la volontà degli associati di affrontare con spirito unitario le sfide che attendono il settore. In questo quadro, le nuove convenzioni presentate rappresentano un ulteriore tassello dell’impegno di ACOP nel promuovere servizi, opportunità e iniziative capaci di generare valore per le strutture associate e per il sistema sanitario nel suo complesso.

