COMUNICATO 22 LUGLIO 2026
Il primo Bollettino periodico di Agenas sulle liste d’attesa evidenzia un miglioramento significativo nella capacità del Servizio sanitario nazionale di garantire visite specialistiche ed esami diagnostici entro i tempi previsti. Nel primo semestre del 2026 sono state infatti erogate oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi di garanzia rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie all’incremento dell’attività delle strutture sanitarie e a una migliore organizzazione dei servizi.
Nel dettaglio, le prenotazioni monitorate hanno superato i 14,9 milioni: le prime visite specialistiche effettuate entro i tempi previsti sono salite dal 76,4% al 78,5%, mentre per gli esami diagnostici il rispetto dei tempi è passato dall’82,8% all’84,6%. Si tratta di un segnale positivo che conferma una progressiva riduzione delle attese per milioni di cittadini.
Permangono tuttavia criticità rilevanti. Nonostante i progressi, quasi 2,8 milioni di prestazioni risultano ancora erogate oltre le soglie massime previste, con differenze significative tra le diverse Regioni, tra le tipologie di prestazioni e in relazione alla classe di priorità assegnata. Le maggiori difficoltà continuano a registrarsi per alcune prestazioni diagnostiche particolarmente richieste e nelle aree del Paese caratterizzate da una minore capacità organizzativa.
Il monitoraggio di Agenas conferma quindi un trend di miglioramento, ma evidenzia come il tema delle liste d’attesa resti una delle principali sfide del Servizio sanitario nazionale. Per consolidare i risultati raggiunti sarà necessario proseguire nel rafforzamento dell’offerta sanitaria, nell’ottimizzazione dei percorsi di prenotazione e nell’integrazione tra pubblico e privato accreditato, così da garantire ai cittadini un accesso più uniforme e tempestivo alle prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale.

