COMUNICATO 25 MAGGIO 2026
Il Decreto Legislativo n. 67 del 31 marzo 2026 introduce per la prima volta nell’ordinamento italiano il ruolo dell’Infermiere di Ricerca Clinica, riconoscendone formalmente competenze e funzioni nelle sperimentazioni cliniche. Un traguardo atteso da anni dalla professione.
Una figura fondamentale per la qualità della ricerca sanitaria italiana ottiene finalmente il riconoscimento che merita. Con il Decreto Legislativo 31 marzo 2026, n. 67, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio scorso, l’Infermiere di Ricerca Clinica entra ufficialmente nel quadro normativo nazionale come professionista dedicato alle attività organizzative e tecnico-scientifiche delle sperimentazioni cliniche.
Il provvedimento, inserito nel percorso di riordino degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), riconosce formalmente il contributo degli infermieri impegnati nella ricerca, valorizzandone il ruolo nella gestione degli studi clinici, nel monitoraggio dei partecipanti, nella raccolta e gestione dei dati e nella garanzia della sicurezza dei pazienti coinvolti nei protocolli sperimentali.
La normativa prevede inoltre l’istituzione di uno specifico incarico professionale di Infermiere di Ricerca Clinica, conferito dal Direttore Generale su proposta del Direttore Scientifico, previa valutazione delle competenze e dell’esperienza maturata nel settore. Un passaggio che sancisce ufficialmente una professionalità già presente e operativa da anni nei centri di ricerca italiani.
Si tratta di un risultato importante per l’intera comunità infermieristica, perché riconosce il valore delle competenze avanzate e della partecipazione degli infermieri allo sviluppo scientifico e all’innovazione clinica. Rimane tuttavia aperta la questione della valorizzazione economica: il decreto specifica infatti che dall’introduzione di questi incarichi non dovranno derivare nuovi oneri per la finanza pubblica, lasciando alle singole istituzioni l’eventuale riconoscimento economico della funzione.
Nonostante questo limite, il riconoscimento normativo rappresenta una tappa storica. Per la prima volta la figura dell’Infermiere di Ricerca Clinica viene identificata e tutelata dalla legge, aprendo nuove prospettive di sviluppo professionale, formazione specialistica e carriera all’interno del mondo della ricerca sanitaria.

