È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 ottobre 2026 il decreto del Ministero della Salute del 17 settembre 2026, che definisce le caratteristiche e i contenuti delle prescrizioni farmaceutiche transfrontaliere, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai medicinali per i cittadini che si trovano in un altro Stato europeo.
Il provvedimento, in vigore dal 6 novembre 2026, disciplina sia le prescrizioni cartacee sia quelle elettroniche, stabilendo i requisiti necessari per il loro riconoscimento e utilizzo presso le farmacie degli altri Stati membri.
Le ricette elettroniche potranno essere utilizzate nei Paesi che hanno attivato lo scambio digitale delle prescrizioni con l’Italia, attraverso l’infrastruttura europea di interoperabilità sanitaria. Tale possibilità sarà inizialmente limitata ai medicinali individuati in un apposito elenco che il Ministero della Salute dovrà pubblicare entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Le prescrizioni cartacee continueranno invece a essere utilizzabili secondo i requisiti previsti dalla normativa europea, anche nei Paesi che non hanno ancora attivato lo scambio elettronico. Restano esclusi i medicinali soggetti a prescrizione medica speciale.
Il decreto disciplina inoltre le modalità di identificazione dei pazienti, la verifica delle ricette, la protezione dei dati personali e le procedure di rimborso delle spese sostenute all’estero.
Per le strutture sanitarie private, accreditate e non, le nuove disposizioni assumono particolare interesse in relazione all’attività dei medici prescrittori e all’assistenza prestata ai pazienti che necessitano di utilizzare le prescrizioni farmaceutiche fuori dal territorio nazionale.
Le strutture interessate potranno pertanto valutare l’opportunità di informare i propri professionisti sulle nuove modalità di prescrizione e sui requisiti previsti per l’utilizzo delle ricette all’estero.

