Sono 17 gli ospedali italiani inseriti nella classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, elaborata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua 410 strutture sanitarie a livello mondiale particolarmente avanzate nell’utilizzo delle tecnologie digitali e delle soluzioni innovative per l’assistenza ai pazienti.
La graduatoria prende in considerazione l’impiego di strumenti quali intelligenza artificiale, robotica, telemedicina e sistemi digitali per la gestione dei processi clinici e organizzativi, valorizzando le strutture che investono nell’innovazione per migliorare la qualità e l’efficienza delle cure.
Tra gli ospedali italiani, il miglior posizionamento è ottenuto dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, al 45° posto nella classifica mondiale, seguito dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, al 51°, e dall’Ospedale San Raffaele di Milano, al 67°.
Il risultato evidenzia il ruolo di primo piano che alcune realtà ospedaliere italiane, anche di natura privata, svolgono nello sviluppo di modelli assistenziali tecnologicamente avanzati, confermando l’importanza degli investimenti in ricerca, digitalizzazione e innovazione organizzativa.
Per la sanità privata, l’innovazione tecnologica rappresenta un fattore strategico per migliorare l’appropriatezza delle prestazioni, ottimizzare i percorsi di cura e rafforzare la capacità di risposta ai bisogni dei pazienti.
La diffusione di queste tecnologie richiede tuttavia investimenti significativi, competenze professionali specialistiche e condizioni economiche che consentano alle strutture di sostenere nel tempo i processi di ammodernamento.
In questa prospettiva, diventa essenziale una programmazione sanitaria che riconosca il valore dell’innovazione e favorisca la partecipazione di tutte le componenti del Servizio sanitario nazionale, comprese le strutture private accreditate, alla modernizzazione dell’assistenza.

