COMUNICATO 20 LUGLIO 2026
Prosegue l’iter dell’autonomia differenziata. L’Aula del Senato ha approvato quattro risoluzioni identiche che autorizzano il Governo a proseguire il percorso delle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.
Tra le materie interessate figura anche la tutela della salute, con specifico riferimento al coordinamento della finanza pubblica, insieme a protezione civile, professioni e previdenza complementare. Le risoluzioni costituiscono un primo passaggio parlamentare e aprono la strada alle successive fasi dell’iter legislativo, che prevede l’esame della Camera dei deputati e, successivamente, l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei relativi disegni di legge.
Per quanto riguarda il settore sanitario, il dibattito resta particolarmente acceso. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha ribadito che le intese non comporteranno la nascita di sistemi sanitari regionali separati e che rimarranno pienamente garantiti i principi di universalità del Servizio sanitario nazionale, con il mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), dei criteri nazionali di finanziamento, dei meccanismi di controllo statale e dell’equilibrio economico-finanziario del sistema.
Di diverso avviso le forze di opposizione, che continuano a manifestare preoccupazione per il rischio di un ampliamento delle disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari e per le possibili ripercussioni sull’uniformità del SSN.
L’evoluzione del percorso dell’autonomia differenziata rappresenta quindi un passaggio di particolare rilievo anche per il comparto della sanità privata accreditata, chiamato a confrontarsi con eventuali nuovi assetti organizzativi e programmatori regionali. Sarà pertanto fondamentale seguire con attenzione i successivi sviluppi parlamentari e i contenuti definitivi delle intese, valutandone l’impatto sull’organizzazione dei servizi sanitari e sui rapporti tra Stato, Regioni ed erogatori accreditati.

