ACOP al tavolo del CNEL: nasce la rete nazionale che disegna il futuro dei territori

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) ha dato ufficialmente avvio al Forum CNEL-TER – Territori, Economia, Rappresentanza, una nuova piattaforma permanente di confronto che riunisce istituzioni, parti sociali e grandi reti associative con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e montane.

Tra i soggetti fondatori del Forum figura ACOP – Associazione Coordinamento Ospedalità Privata, confermando il ruolo sempre più rilevante dell’Associazione nei principali tavoli istituzionali dedicati alle politiche di sviluppo del Paese. La presenza di ACOP accanto ai maggiori organismi nazionali di rappresentanza testimonia il riconoscimento del contributo che l’ospedalità privata accreditata può offrire alla definizione di strategie per garantire servizi essenziali, coesione sociale e crescita dei territori.

Il Forum nasce con l’obiettivo di trasformare le istanze provenienti dalle comunità locali in proposte concrete per il legislatore e le istituzioni nazionali, valorizzando le esperienze dei diversi soggetti aderenti e favorendo la collaborazione tra reti rappresentative del mondo economico, sociale e istituzionale. Un modello di confronto stabile destinato a contribuire alla definizione di politiche orientate alla rigenerazione territoriale, al rafforzamento dei servizi ai cittadini e alle imprese e alla competitività del sistema Paese.

Per ACOP, la partecipazione al Forum rappresenta un’importante opportunità per portare all’attenzione delle istituzioni il valore della sanità privata accreditata quale componente essenziale del Servizio sanitario nazionale, soprattutto nei territori più fragili, dove la presenza delle strutture associate garantisce prossimità, continuità assistenziale e tutela del diritto alla salute.

In occasione dell’avvio del Forum è stato inoltre presentato il volume “Forum CNEL-TER: visione, reti e contributi dei soggetti aderenti”, che raccoglie i contributi delle organizzazioni partecipanti. Tra questi è presente anche quello di ACOP, che illustra il ruolo dell’Associazione, la sua rappresentatività e il contributo che intende offrire alla costruzione di politiche innovative per lo sviluppo dei territori e per il rafforzamento dei servizi sanitari e sociosanitari.

L’ingresso di ACOP in questa autorevole rete di confronto consolida ulteriormente il percorso istituzionale intrapreso dall’Associazione negli ultimi mesi e rafforza la sua capacità di incidere nei processi decisionali nazionali, promuovendo una visione della sanità fondata sulla collaborazione tra pubblico e privato accreditato quale leva indispensabile per garantire qualità, sostenibilità ed equità nell’accesso alle cure.

“La sanità privata è una infrastruttura fondamentale e, in alcune zone del paese, i nostri presidi – ospedali, case di cura, RSA, ambulatori – rappresentano riferimenti territoriali importanti, non solo dal punto di vista della erogazione delle prestazioni sanitarie in senso stretto, ma come sostegno al tessuto civico, sociale, economico di quelle aree. Le nostre strutture infatti non si occupano solo di curare, ma garantiscono occupazione e un riferimento non solo per le persone malate, ma anche per le persone anziane e le loro famiglie. Non dimentichiamo che oggi la grande emergenza del paese non è più la patologia d’urgenza ma la cronicità, a causa della crisi demografica e dell’innalzamento dell’età media.

Credo che la filiera delle aziende sanitarie private possa a pieno titolo stare nel disegno del CNEL di creare una “rete di reti”, per cui ben volentieri confermo la massima disponibilità di collaborazione”, ha dichiarato il Presidente Michele Vietti.

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