Nuova iniziativa sindacale in Lombardia per sollecitare il rinnovo dei CCNL. Resta centrale il tema delle risorse necessarie a ridurre il divario retributivo tra sanità pubblica e privata.
Prosegue la mobilitazione sindacale per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata e delle RSA. Le organizzazioni FP CGIL, CISL FP e UIL FP hanno annunciato per il prossimo 17 novembre un’iniziativa di protesta nella provincia di Varese, con una staffetta di circa 50 chilometri attraverso il territorio.
L’iniziativa intende richiamare l’attenzione sui ritardi nei rinnovi contrattuali e sulle condizioni economiche del personale impiegato nelle strutture sanitarie e sociosanitarie private.
La vertenza riporta al centro una questione particolarmente delicata per l’intero comparto: il persistente divario tra i trattamenti economici riconosciuti ai professionisti della sanità pubblica e quelli applicati nelle strutture private, nonostante la comune partecipazione all’erogazione delle prestazioni sanitarie.
ACOP ha più volte ribadito la propria disponibilità al rinnovo dei contratti, sottolineando al contempo la necessità di affrontare in maniera strutturale il tema della sostenibilità economica degli erogatori.
Il riconoscimento di condizioni retributive adeguate e la valorizzazione del personale sanitario costituiscono obiettivi imprescindibili, che devono accompagnarsi a un effettivo aggiornamento delle tariffe e dei finanziamenti riconosciuti alle strutture accreditate.
La questione assume particolare urgenza anche alla luce della crescente difficoltà di reperire e trattenere professionisti qualificati, in un mercato del lavoro caratterizzato da una forte competizione tra strutture pubbliche e private.
Il rinnovo dei CCNL rappresenta pertanto un passaggio fondamentale per il futuro del settore, da affrontare attraverso un confronto responsabile tra le parti sociali e le istituzioni competenti.

