Dopo l’inchiesta di Rai Tre sulla sanità in Molise, ACOP interviene per ribadire il ruolo delle strutture accreditate nel Servizio Sanitario Nazionale. La redazione risponde riconoscendone il contributo, ma restano aperte questioni fondamentali per il futuro del settore.
A seguito della puntata di PresaDiretta dell’11 ottobre scorso, dedicata al tema “I soldi della sanità”, con particolare attenzione al rapporto tra sanità pubblica e privata accreditata in Molise, ACOP ha indirizzato alla redazione del programma di Rai Tre una nota ufficiale, esprimendo alcune considerazioni critiche rispetto a una rappresentazione ritenuta non del tutto completa del ruolo svolto dalle strutture private accreditate.
Nella comunicazione del 16 ottobre, l’Associazione ha innanzitutto ricordato che le strutture accreditate erogano un servizio pubblico a tutti gli effetti, operando nell’ambito della programmazione sanitaria regionale, nel rispetto di requisiti di qualità, appropriatezza e sicurezza, e garantendo ai cittadini prestazioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
ACOP ha inoltre sottolineato il contributo delle strutture private accreditate, comprese le eccellenze presenti nel Mezzogiorno, nell’erogazione di prestazioni anche di elevata complessità, evidenziando come il settore rappresenti una componente essenziale dell’offerta sanitaria nazionale.
Pur ribadendo il pieno sostegno alla libertà di informazione e alla necessità di denunciare eventuali irregolarità, l’Associazione ha richiamato l’attenzione sul rischio che una rappresentazione parziale possa alimentare una generalizzata sfiducia nei confronti di un intero comparto.
Al centro della replica, soprattutto, le criticità strutturali che da anni ACOP denuncia: il mancato adeguamento delle tariffe, la rigidità dei tetti di spesa e le conseguenze che tali vincoli producono sull’accessibilità delle cure, sull’allungamento delle liste d’attesa e sulla mobilità sanitaria, in particolare dalle Regioni meridionali verso il Nord.
Questioni alle quali si aggiunge l’urgenza di garantire condizioni economiche adeguate per il rinnovo dei contratti collettivi del personale della sanità privata, riconoscendo il valore professionale di quanti operano quotidianamente nelle strutture accreditate.
La risposta della redazione di PresaDiretta
La redazione del programma ha risposto alla nota di ACOP, ringraziando l’Associazione per le osservazioni trasmesse e riconoscendo espressamente il ruolo delle strutture private accreditate nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, anche per quanto riguarda le prestazioni di elevata complessità.
Nella risposta, PresaDiretta ha precisato che l’obiettivo dell’inchiesta non era mettere in discussione il sistema dell’accreditamento o contrapporre sanità pubblica e privata, bensì approfondire le modalità di programmazione, finanziamento e controllo delle prestazioni sanitarie convenzionate in Molise, Regione sottoposta a commissariamento sanitario dal 2009.
La redazione ha richiamato, in particolare, le criticità emerse in materia di controlli, verifiche amministrative e rapporti economici tra amministrazione regionale ed erogatori, ribadendo la necessità di garantire trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Ha inoltre riconosciuto l’importanza delle questioni sollevate da ACOP in materia di tariffe, tetti di spesa e rinnovo dei contratti del personale, pur precisando che tali problematiche non possono prescindere dall’esigenza di controlli efficaci e tempestivi.
ACOP: il confronto prosegue, la nostra voce deve essere ascoltata
ACOP prende atto con apprezzamento della disponibilità al confronto manifestata dalla redazione e del riconoscimento del ruolo della sanità privata accreditata. Ritiene, tuttavia, che il dibattito pubblico non possa limitarsi alle criticità dei sistemi di controllo, ma debba affrontare con altrettanta attenzione le condizioni strutturali ed economiche nelle quali gli operatori sono chiamati a garantire quotidianamente il diritto alla salute.
Non si tratta di contrapporre pubblico e privato, ma di riconoscere il contributo di entrambi alla tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, affrontando senza pregiudizi le problematiche che ne compromettono la sostenibilità.
Per questo ACOP continuerà a promuovere ogni occasione di confronto con le istituzioni e con gli organi di informazione, affinché le ragioni della sanità privata accreditata trovino lo spazio e l’attenzione che meritano.
La nostra Associazione intende proseguire con determinazione questo impegno: faremo in modo che la voce delle strutture che rappresentiamo, dei professionisti che vi operano e dei cittadini che quotidianamente vi trovano assistenza venga ascoltata, anche nel dibattito pubblico e nell’informazione del servizio pubblico.

