9° Rapporto GIMBE: il futuro del Servizio Sanitario Nazionale al centro del confronto

Finanziamento, personale sanitario, accesso alle cure, ruolo del privato e attuazione del PNRR tra i principali temi analizzati. Al centro, la necessità di una strategia strutturale per garantire sostenibilità ed equità al SSN.

È stato presentato il 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale, un’analisi che fotografa le principali criticità e le prospettive della sanità italiana, in una fase particolarmente delicata per la sostenibilità e l’organizzazione del sistema.

Il Rapporto prende in esame alcuni dei nodi centrali del SSN: finanziamento pubblico, riparto del Fondo sanitario nazionale, spesa sanitaria, Livelli essenziali di assistenza, personale, sprechi e inefficienze, ruolo del privato e stato di attuazione della Missione Salute del PNRR.

Secondo l’analisi della Fondazione GIMBE, il sistema continua a risentire degli effetti del definanziamento accumulato nel decennio 2010-2019, delle conseguenze della pandemia e della mancata realizzazione di riforme strutturali capaci di accompagnare l’evoluzione dei bisogni sanitari. Tra le principali criticità vengono richiamati i tempi di attesa, il sovraffollamento dei pronto soccorso, le difficoltà nell’assistenza territoriale, le diseguaglianze tra le Regioni, la mobilità sanitaria e la crescita della spesa sostenuta direttamente dalle famiglie.

Particolare attenzione è riservata anche al personale sanitario e alla necessità di recuperare attrattività per medici, infermieri e altri professionisti, così come alla riorganizzazione dei servizi alla luce della transizione demografica e delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale.

Il Rapporto aggiorna inoltre il Piano di Rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, indicando tra le priorità un livello di finanziamento adeguato accompagnato da interventi strutturali e da una visione di lungo periodo sulla sanità italiana. GIMBE propone, in particolare, un triplice patto – politico, sociale e professionale – volto a riaffermare il valore del SSN come strumento di tutela della salute, coesione sociale e sviluppo del Paese.

Il tema della sostenibilità del sistema assume particolare rilievo anche per il comparto sanitario accreditato, chiamato a concorrere alla risposta ai bisogni assistenziali della popolazione in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi, dalla carenza di professionisti e dalla crescente domanda di prestazioni.

La presentazione del Rapporto si inserisce nelle iniziative organizzate in occasione dei 30 anni della Fondazione GIMBE, dedicate al futuro della sanità pubblica e alla tutela del diritto alla salute.

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