COMUNICATO 15 LUGLIO 2026
La Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale del Senato ha approvato il disegno di legge delega per il riordino della legislazione farmaceutica, avviando un percorso di riforma destinato a incidere in modo significativo sull’organizzazione e sulla governance del settore.
L’iniziativa mira a superare l’attuale frammentazione normativa attraverso la predisposizione di un quadro organico e coordinato delle disposizioni che disciplinano la produzione, la distribuzione, la prescrizione e l’erogazione dei farmaci. L’obiettivo dichiarato è quello di semplificare il sistema, migliorare l’efficienza delle procedure amministrative e regolatorie e favorire un più efficace utilizzo delle risorse pubbliche.
Tra i principi che dovranno orientare l’azione del Governo figurano la digitalizzazione dei processi, il rafforzamento degli strumenti di monitoraggio della spesa farmaceutica, la promozione dell’aderenza terapeutica e la valorizzazione del ruolo delle farmacie nell’ambito dell’assistenza territoriale e della presa in carico dei pazienti.
Particolare attenzione viene inoltre riservata ai meccanismi di accesso all’innovazione terapeutica e alla revisione degli strumenti di governance della spesa, in un contesto caratterizzato dall’aumento della domanda di salute, dall’introduzione di terapie sempre più avanzate e dalla necessità di garantire la sostenibilità economica del Servizio sanitario nazionale.
Per gli erogatori sanitari, pubblici e privati accreditati, la riforma potrà rappresentare un elemento di interesse sotto diversi profili: dall’integrazione dei percorsi assistenziali tra ospedale e territorio, alla gestione delle terapie innovative, fino all’evoluzione dei sistemi informativi e dei modelli di monitoraggio delle prestazioni e dei consumi farmaceutici.
Dopo il via libera della Commissione, il provvedimento proseguirà il proprio iter parlamentare. Una volta approvata la delega, il Governo sarà chiamato ad adottare i decreti legislativi necessari per dare attuazione alla riforma e definire il nuovo assetto normativo del settore farmaceutico italiano.

