COMUNICATO 29 SETTEMBRE 2026
Il nuovo contratto nazionale del lavoro che riguarda i dirigenti medici, i sanitari e i veterinari comprende un periodo temporale che va dal primo gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
La bozza relativa al rinnovo del contratto ha avuto un’ulteriore evoluzione. Si tratta di un aumento di 240 euro al mese per tredici mensilità, sommati a circa 140 euro, derivanti da risorse aggiuntive non contrattuali previste da disposizioni legislative. A seguire si calcoleranno diverse indennità di specificità sanitaria che si aggirano fra i duemila e oltre gli undicimila euro annui.
Un capitolo ancora aperto resta quello dell’orario di lavoro. Le ore settimanali sono 38, di queste: 4 ore sono da dedicare alle attività che riguardano la formazione e l’aggiornamento, oltre che la didattica, la ricerca e i crediti formativi Ecm. In relazione alle 4 ore citate, le aziende ospedaliere possono utilizzare 30 minuti alla settimana, fino alla concorrenza di 26 ore all’anno per ridurre le liste di attesa.
Il nuovo sistema prevede che, superando le 38 ore, l’impiego aggiuntivo deve essere confermato dal dirigente responsabile e potrà essere recuperato, anche per un’intera giornata, ma le ore non concorrono alla retribuzione di risultato. Sostanzialmente questo era previsto anche in passato. Se l’azienda dovesse fare ricorso ad ore ulteriori rispetto a quelle per gli obiettivi ordinari, oltre le 38 ore, quelle saranno considerate aggiuntive.
C’è una rivalutazione dello straordinario che ridetermina in 32,64 euro quello diurno, in 36,89 euro quello notturno o festivo e in 42,57 euro quello notturno-festivo. Gli straordinari restano comunque situazioni eccezionali che non possono essere utilizzati per coprire turni.
Compare anche l’indennità ferie che è un’assoluta novità, in quanto consente il riconoscimento di un importo giornaliero parametrato al 50% delle indennità per servizio notturno, festivo, guardie e pronto soccorso, complessivamente percepite nell’anno precedente. Questa indennità verrà riconosciuta solo se il valore ottenuto raggiungerà una cifra minima che non è indicata nella bozza di accordo. Le ferie sono sempre 28 giorni per chi lavora per cinque giorni e 32 giorni per chi lavora per sei giorni.
Nel nuovo contratto si prevede anche un supporto per il patrocinio legale e per lo psicologo in caso di aggressioni sul posto di lavoro, oltre ad usufruire di giorni di riposo o di ferie.
Un capitolo importante è dedicato all’intelligenza artificiale. I lavoratori del settore devono essere edotti con precise informazioni dell’uso dell’IA nell’organizzazione dei servizi e prenderne visione.
Restano ancora alcuni capitoli da scrivere, ad esempio gli importi relativi alla costituzione e al conferimento delle risorse per i vari fondi per la retribuzione degli incarichi, per quella delle condizioni di lavoro e per la retribuzione di risultato.
L’accordo, dunque, sembra entrare nella fase decisiva e quasi definitiva.
a cura dell’Avv. Maria Antonella Mascaro

