COMUNICATO 08 OTTOBRE 2026
Dal 30 ottobre entreranno in vigore i nuovi livelli essenziali di assistenza con un numero maggiore di prestazioni erogate e garantite dal servizio sanitario nazionale.
Due nuovi decreti sono stati emanati il 30 settembre ultimo scorso con effettiva entrata in vigore dopo trenta giorni. Le novità riguardano l’introduzione di nuove esenzioni per tre patologie, lo screening neonatale esteso a nove malattie aggiuntive, il test prenatale non invasivo per le gravidanze a rischio e alcuni esami specialistici.
La necessità di emanare due decreti nasce proprio dalla disposizione di legge: n. 208/2015, la quale prevede la necessità di un decreto apposito quando è necessario l’aggiornamento con previsione di spesa. In questo caso si deve procedere con un DPCM su proposta del Ministro della Salute di concerto con quello dell’Economia e con l’intesa della Conferenza Stato-Regioni, sentito il parere delle commissioni parlamentari. L’altro decreto riguarda gli aggiornamenti puri e semplici senza previsioni di spesa per i quali la Conferenza Stato-Regioni viene soltanto interpellata.
Per quanto concerne le patologie esenti entrano a far parte dell’elenco: la malattia polmonare da micobatteri non tubercolari, l’idrosadenite cronica suppurativa allo stadio III di Hurley e la sindrome fibromialgica, ma solo nelle forme molto severe, con un punteggio FIQR superiore a 82. L’attestato di esenzione dura due anni per la fibromialgia e per la malattia polmonare da micobatteri, mentre per l’idrosadenite non ha scadenza. Per alcune malattie già presenti nell’elenco come l’anoressia, la bulimia, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn, l’asma, la cirrosi e l’epatite cronica vengono ampliate le prestazioni esenti.
Si è accennato allo screening neonatale che viene esteso a nuove patologie, mentre per le gravidanze compare il NIP, il test che analizza il DNA fetale nel sangue materno per individuare le trisomie 13, 18 e 21 che sono alterazioni cromosomiche in cui è presente un cromosoma in più rispetto alla norma e le aneuploidie dei cromosomi X e Y. Si esegue su prescrizione specialistica, insieme alla consulenza genetica, quando il test combinato ha indicato un rischio compreso tra 1/11 e 1/1000. Tra gli esami gratuiti della gravidanza fisiologica si aggiunge la ricerca degli anticorpi contro il citomegalovirus.
Altra novità riguarda il programma di identificazione e di sorveglianza per le familiari di donne con tumore alla mammella o all’ovaio positive ad alcune varianti di geni.
Tra le prestazioni specialistiche compaiono alcune novità quale l’esame di elastografia epatica, necessario per individuare la fibrosi del fegato; la terapia psicologica individuale e di gruppo per i disturbi dell’alimentazione e l’applicazione del microinfusore sottocutaneo. Per le persone con sindrome di Lesch-Nyhan è previsto un dispositivo mobile intraorale che serve a prevenire i comportamenti autolesionistici.
Sostanzialmente si è lavorato per il mantenimento del DPCM del 2017 perché vi sono correzioni, adeguamenti; non sono assenti le innovazioni, però, come accennato, le novità riguardano l’introduzione di una serie di malattie rare che diventano esenti.
Il punto è che l’operatività delle esenzioni è affidata alle regioni che devono garantirle su tutto il territorio, ma non sono previsti decreti attuativi o periodi transitori, pertanto si potrebbe incorrere nel disagio dell’adeguamento a seconda del territorio.
a cura dell’avv. Maria Antonella Mascaro

