Telemedicina all’Isola d’Elba: meno spostamenti, cure più vicine ai cittadini

All’Isola d’Elba prende forma un nuovo modello di sanità territoriale: grazie a un innovativo servizio di telemedicina, i pazienti possono effettuare visite specialistiche a distanza direttamente nelle Case della Comunità, riducendo il cosiddetto “pendolarismo sanitario” e migliorando l’accesso alle cure.

Il progetto, promosso dall’Azienda USL Toscana nord ovest, collega gli ambulatori territoriali con l’ospedale di Portoferraio attraverso postazioni tecnologicamente avanzate che consentono di eseguire televisite e diagnostica in tempo reale. Attualmente il servizio è rivolto soprattutto ai pazienti con sospette patologie cardiologiche e respiratorie, ma sarà progressivamente esteso anche ad altre condizioni croniche.

Durante la presentazione ufficiale del servizio è stata effettuata una dimostrazione pratica di televisita tra Portoferraio e la Casa della Comunità di Marciana Marina: grazie al supporto degli infermieri di comunità, sono stati eseguiti esami come ECG, spirometria e auscultazione cardiaca, con referto elaborato in tempo reale dallo specialista.

Il modello coinvolge oggi tre medici internisti, 17 medici di medicina generale e 13 infermieri di famiglia e comunità. Sono già operativi gli ambulatori di Marciana Marina e Rio Marina, mentre una nuova postazione sarà presto attivata anche a Capoliveri.

L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti per la sanità di prossimità nelle aree insulari e periferiche, con l’obiettivo di garantire diagnosi più rapide, maggiore continuità assistenziale e minori disagi per cittadini, anziani e persone fragili.

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