Al via l’indagine conoscitiva sui LEA disposta dalla Camera dei Deputati

COMUNICATO 28 GENNAIO 2026

Il 22 gennaio u.s., la Camera dei Deputati ha presentato il programma dell’indagine conoscitiva sull’attuazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni. L’iniziativa punta a fotografare lo stato del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per affrontare i crescenti divari territoriali e le criticità strutturali. I punti principali dell’indagine includono sia il monitoraggio dei divari regionali in quanto attualmente solo 13 regioni risultano pienamente adempienti ai LEA, creando profonde disuguaglianze nell’aspettativa e nella qualità di vita dei cittadini, sia la verifica sulla trasparenza dei dati. E’ previsto il monitoraggio delle liste d’attesa e dei dati della piattaforma nazionale, lo studio dell’impatto della mobilità sanitaria (pazienti che si spostano tra regioni) e del rapporto tra autonomia differenziata, LEA e LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni). Si procederà, infatti, ad  analizzare in profondità i divari regionali e le criticità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e il lavoro parlamentare si svilupperà nei prossimi 6 mesi. Parallelamente, è in corso l’implementazione dei nuovi LEA 2025, che prevedono l’ampliamento di screening, nuove tecnologie e tariffe aggiornate per la specialistica ambulatoriale e la protesica. L’iniziativa è stata portata avanti dalla Commissione Affari Sociali della Camera, con un forte impulso da parte dei deputati del Movimento 5 Stelle. Ed invero, l’indagine mira a colmare la carenza di dati attendibili, in particolare per quanto riguarda le liste d’attesa e l’efficacia della piattaforma nazionale dedicata. Il lavoro della Commissione proseguirà nei prossimi mesi con un ciclo di audizioni e approfondimenti tecnici per individuare soluzioni ai problemi di finanziamento e gestione del sistema sanitario. Il principale obiettivo politico dichiarato è quello di costruire un quadro oggettivo per garantire l’universalità e l’equità dell’accesso alle cure, come previsto dall’articolo 32 della Costituzione. 

Avv. Rossella Gravina

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