Nuove regole INPS: come evitare errori nel flusso Uniemens

L’INPS ha confermato l’introduzione delle nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens, con decorrenza dal mese di competenza marzo 2026.

La novità, già anticipata con il messaggio INPS n. 3029/2025, viene ora resa operativa con il messaggio n. 964/2026.

Nella fase di avvio è previsto un periodo transitorio durante il quale i datori di lavoro potranno:

  • indicare la data di inizio malattia in alternativa al codice PUC (protocollo unico certificato);
  • utilizzare, in via eccezionale, anche il valore “N”.

Questa flessibilità consente di:

  • evitare il blocco del flusso Uniemens in assenza di dati obbligatori;
  • ridurre il rischio di sanzioni per errori o incompletezze nella trasmissione.

L’INPS comunicherà con successivo messaggio:

  • la data di termine del periodo transitorio;
  • la cessazione dell’utilizzo del valore “N”.

A regime, l’indicazione della data di inizio malattia in assenza del PUC sarà considerata riferita a certificati cartacei.

Invitiamo le imprese a prestare attenzione alle nuove modalità operative e ad aggiornare tempestivamente i propri sistemi di gestione paghe.

Per ulteriori dettagli tecnici sulla compilazione del flusso Uniemens, è possibile consultare la documentazione INPS di riferimento.

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