Sono stati depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti al Decreto PNRR che introducono importanti novità per il Servizio Sanitario Nazionale, con interventi mirati su personale, innovazione digitale e rafforzamento dell’assistenza.
Stabilizzazioni e nuove opportunità per il personale sanitario
Gli emendamenti prevedono un’accelerazione dei processi di stabilizzazione del personale precario del SSN. In particolare:
- fino al 50% dei posti nei concorsi potrà essere riservato a chi ha maturato almeno 18 mesi di servizio negli ultimi 5 anni;
- previste procedure selettive per titoli e colloquio per chi ha almeno 24 mesi di servizio continuativo;
- possibilità di assunzioni in deroga, seppur temporanee ed eccezionali.
L’obiettivo è valorizzare l’esperienza maturata sul campo e garantire maggiore continuità assistenziale.
Telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici
Un altro punto centrale riguarda l’introduzione obbligatoria di servizi di telemedicina per i pazienti oncologici nelle province già interessate da progetti PNRR.
Telemonitoraggio e teleconsulto diventano strumenti strutturali per:
- migliorare la presa in carico dei pazienti cronici,
- ridurre le liste d’attesa,
- limitare spostamenti inutili,
- garantire maggiore tempestività nelle cure.
Assunzioni più semplici per OSS con titoli esteri
Gli emendamenti intervengono anche per semplificare il reclutamento degli operatori socio-sanitari, prevedendo percorsi più rapidi per chi ha conseguito titoli all’estero o è in formazione, contribuendo così a colmare le carenze di personale.
Un passo verso un SSN più moderno e sostenibile
Le misure proposte si inseriscono nel percorso di attuazione del PNRR e puntano a rafforzare il sistema sanitario attraverso:
- maggiore stabilità occupazionale,
- innovazione digitale,
- potenziamento degli organici.
Un insieme di interventi che mira a rendere il Servizio Sanitario Nazionale più efficiente, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini.

