Intelligenza Artificiale ed etica in medicina: Michele Vietti alla Fiera del Levante

Innovazione tecnologica, responsabilità e centralità della persona al centro del convegno “Cuore, mente, algoritmo” in programma oggi a Bari. Tra gli interventi istituzionali quello di Michele Vietti, Presidente nazionale di Confsalute e Presidente nazionale ACOP.

Quale ruolo avrà l’Intelligenza Artificiale nella medicina del presente e del futuro? E come sarà possibile coniugare le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica con i principi etici, la responsabilità professionale e la centralità del paziente?

Sono alcuni degli interrogativi al centro del convegno “Cuore, mente, algoritmo. Intelligenza Artificiale ed etica nella medicina del presente e del futuro”, che si è svolto oggi, 21 settembre, presso la Fiera del Levante di Bari.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto interdisciplinare sulle profonde trasformazioni che l’Intelligenza Artificiale sta introducendo nel settore sanitario e sulle nuove questioni che accompagnano la crescente diffusione delle tecnologie digitali applicate alla medicina.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Vito D’Ingeo, Presidente di Confcommercio Puglia; Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia; Donato Pentassuglia, Assessore alla Sanità della Regione Puglia; e Michele Vietti, Presidente nazionale di Confsalute e Presidente nazionale ACOP – Associazione Coordinamento Ospedalità Privata.

La presenza del Presidente Vietti assume particolare rilievo nel percorso avviato per rafforzare il confronto tra le diverse componenti della sanità e accompagnare il sistema verso un utilizzo dell’innovazione capace di migliorare qualità, appropriatezza ed efficienza delle cure senza perdere di vista la dimensione umana della medicina.

Nel suo intervento, Michele Vietti, Presidente nazionale di Confsalute e Presidente nazionale ACOP, ha sottolineato come l’Intelligenza Artificiale stia determinando un profondo cambiamento nel settore della Salute, della Sanità e della Cura, facendo emergere nuove opportunità ma anche nuove diseguaglianze. La vera sfida, ha evidenziato, sarà trovare un equilibrio tra “cuore, mente e algoritmo”, valorizzando le nuove tecnologie senza perdere la dimensione umana della cura. L’innovazione deve infatti rimanere uno strumento al servizio della relazione tra paziente e professionista sanitario. Una relazione nella quale il paziente sia parte attiva e l’operatore della salute mantenga pienamente la propria componente umana. È da questa alleanza, ha concluso Vietti, che possono nascere i migliori risultati per la salute e per la dignità di tutti.

Il dibattito vedrà inoltre la partecipazione di esponenti del mondo accademico, sanitario, associativo e religioso, con gli interventi di Michele Bellino, Viceparroco della Cattedrale di Bari e Direttore del Museo Diocesano di Bari-Bitonto; Michele Ruta, Professore e Prorettore Vicario del Politecnico di Bari con delega alle Tecnologie digitali e all’Intelligenza Artificiale; e Anita Perilli, dell’Associazione Donne 4.0. Le conclusioni saranno affidate a Grazia Guida, Presidente di Confsalute Puglia e Presidente AFORP.

Al centro dell’incontro non vi saranno dunque soltanto le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale in termini di diagnosi, organizzazione e assistenza, ma anche le implicazioni etiche, umane e sociali della sua applicazione in sanità.

Una riflessione particolarmente attuale per il sistema sanitario, chiamato a governare l’innovazione tecnologica facendo in modo che gli algoritmi rappresentino uno strumento al servizio dei professionisti e dei pazienti e non sostituiscano quegli elementi – relazione di cura, responsabilità e centralità della persona – che restano fondamentali nell’esercizio della medicina.

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